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Sehnsucht (sentimento)
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Contents
• Note
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Etimologia
Deriva dall'mwggantico alto tedesco mwgwSensuht, nel senso di "malattia del doloroso bramare"cite-ref-grimm-3-0[3] e indica un desiderio interiore rivolto ad una persona o una cosa che si ama o si desidera fortemente.
Più precisamente, si potrebbe tradurre mwiqSehnsucht con "desiderio del desiderio": deriva infatti dai termini mwigdas Sehnen, il desiderio ardente, e mwiwdie Sucht, la dipendenza. Letteralmente, quindi, mwjaSehnsucht potrebbe essere tradotto come mwjqdipendenza dal desiderio, ovvero il costante anelito che porta l'essere umano a non accontentarsi mai di ciò che raggiunge o possiede, ma lo spinge sempre verso nuovi traguardi.
Heidegger ne individua un diverso significato, poiché mwkaSucht è da intendere nel suo significato originario come "dolore"mwkq : "La nostalgia (Sehnsucht) è il dolore della vicinanza del lontano" (mwkgChi è lo Zarathustra di Nietzsche?, in mwkwSaggi e discorsi, Mursia, p.71)
Definizione
Nell'mwlguso linguistico in epoca altomedievale, la parola mwlwSehnsucht ha uno stretto rapporto con il mwmadolore, come attestato dalla "visione" delle persone coinvolte in questo stato d'animo.cite-ref-grimm-3-1[3] In seguito, sotto alleviamento del significato patologico, il termine descrive un alto grado di forte e spesso doloroso desiderio verso qualcosa, in particolare laddove non ci sono speranze di raggiungerla o quando tale raggiungimento è ancora molto lontano.cite-ref-grimm-3-2[3]
Può ricordare la mwognostalgia (mwowHeimweh), ma mentre la nostalgia è il desiderio di riappropriarsi del passato, spesso legato ad oggetti precisi, la mwpaSehnsucht è la ricerca di qualcosa di indefinito nel futuro.
Un altro concetto affine è quello di mwsqmalinconia.
C.S. Lewis descrive la Sehnsucht come "l'inconsolabile desiderio" nel cuore dell'uomo "per non si sa che cosa".
Secondo mwtgLadislao Mittner, indica l'"anelito" verso qualcosa di ancora mai attinto. Questo stato d'animo è direttamente collegato al doloroso struggimento che si prova nel non potere raggiungere l'oggetto del desiderio.
In alcuni casi specifici, come per le persone che si lasciano consumare dalla mwugSehnsucht, essa può assumere tratti mwuwpatologici e mwvapsicopatologici, molto simili alle molteplici forme di mwvqdesiderio di mwvgmorte, che possono raggiungere un proposito di mwvwsuicidio.
In altre lingue
La parola mwwgSehnsucht verrà accolta come "mwwwgermanismo" in numerose lingue. Proprio a causa della sua indeterminatezza, è infatti mwxadifficile trovare vocaboli che esprimano concetti equivalenti.cite-ref-hw9-165-5-0[5] Tuttavia, in mwyqportoghese e mwygromeno esistono due parole, mwywsaudade e mwzador, che esprimono un concetto molto simile:
• in mwzwportoghese la parola mwaasaudade, secondo mwaqCarolina Michaëlis, studiosa mwagprussiana naturalizzata mwawportoghese, esprime lo stesso concetto di mwbaSehnsucht, quindi può essere considerato un ottimo traducente cite-ref-michaelis-4-1[4].
• In mwcwromeno, mwdador designa un sentimento complesso che include tristezza, struggimento e desideriocite-ref-6[6] mweqDor esprime desideri calmi ma intensi, sereni ma anche strazianti, implicando una nota piacevole contemplazione retrospettiva (nostalgia) ma anche impulsi ancora pressanti verso l'azione per reintegrare autentiche condizioni esistenziali, per tornare ai propri luoghi nativi. cite-ref-7[7]cite-ref-8[8] Anche nella cultura romena, si ritiene che mwggdor sia intraducibilecite-ref-9[9]
Sehnsucht nella mitologia
Nella mwiwmitologia greca è mwjaPothos il Dio della mwjqSehnsucht, che è da ricercarsi nel rapporto tra mwjgEros ed mwjwAfrodite. La personificazione dei sentimenti umani, che secondo una spiegazione in chiave psicologica vengono rappresentati dai Miti, è piuttosto chiara nel mito degli mwkaandrogini, creature con connotati maschili e femminili, dalle quali derivano gli uomini. Gli androgini sono descritti come esseri molto coraggiosi, poiché avevano osato prendere d'assalto l'Olimpo, riuscendo persino a sottomettere mwkqZeus per un certo periodo di tempo. Dopo che Zeus riuscì a scacciarli non volle però annientarli, come fece con i giganti, ma decise di dividerli in due metà: una maschile ed una femminile. Diede ad mwkgApollo il compito di guarire i nuovi esseri nati dalla loro divisione, gli uomini, che dopo la separazione persero la loro forza. Da quel momento furono eternamente legati dall'amore (Eros) e dalla lieve forma di mwkwSehnsucht (Pothos).
Note
cite-note-11. ↑ citereftreccani-sehnsuchtmwmgmwmwSehnsucht, in mwnaTreccani.it – mwnqVocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
cite-note-22. ↑ Cfr. mwoqmwogSehnsucht mwowArchiviatomwpa il 27 marzo 2009 in mwpqInternet Archivemwpg. in mwqaIl filo di Arianna online.
cite-note-grimm-33. ↑ Cf. il mwsamwsqDeutsches Wörterbuch ("Vocabolario tedesco") di mwsgJacob e mwswWilhelm Grimm.
cite-note-michaelis-44. ↑ mwuq(mwugmwuwPT) Carolina Michaëlis, mwvamwvqA Saudade Portuguesa, Porto, Renascença Portuguesa, 1914, p.mwvg 33.
cite-note-hw9-165-55. ↑ Cf. mwwgSehnsucht in mwwwHistorisches Wörterbuch der Philosophie, vol. 9, p. 165.
cite-note-66. ↑ Academia Română, mwxwDicționar explicativ al limbii române. Editura Univers enciclopedic, București, 2016
cite-note-77. ↑ mwywM. Vessereau, mwzamwzqRoumanie terre du dor, Les Presses Universitaires de France, 1930, p.mwzg 20-21 & 24..
cite-note-88. ↑ mw0gConstantin Ciopraga, mw0wmw1aLa Personnalité de la Littérature Roumaine. Synthèse Critique, traduzione di Rica Ionescu-Voisin, Junimea, 1975, p.mw1q 60.
cite-note-99. ↑ Lucian Boia: History and Myth in Romanian Consciousness. Central European University Press, Budapest 2001. S. 147.
Voci correlate
• mw3aFernweh
• mw3gMalinconia
• mw4aNostalgia
• mw4gSaudade
• mw5aSpleen
• mw5gWanderlust (psicologia)
• mw6aWeltschmerz
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